Bandi e Concorsi
Avviso pubblico
Università Sapienza di Roma, Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali: un’opportunità anche per i biologi
Città
RomaModalità operativa
BandoAzienda
Sapienza Università di RomaScadenza per la presentazione della domanda di partecipazione
30 Settembre 2026
L’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo informa i propri iscritti che la Sapienza Università di Roma ha pubblicato il bando di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali – profilo “Architettura di Parchi, Giardini e dei Sistemi Naturalistico-Ambientali“ per l’anno accademico 2026/2027. Le candidature potranno essere presentate entro il 30 settembre 2026.
Si tratta di un’opportunità di particolare interesse anche per i biologi che desiderano ampliare le proprie competenze nei settori della tutela ambientale, della conservazione della biodiversità, della gestione del verde, della pianificazione territoriale e della valorizzazione del patrimonio naturalistico.
Fondata nel 1996 per iniziativa della professoressa Maria Vittoria Calzolari e successivamente riorganizzata secondo il nuovo ordinamento delle scuole di specializzazione universitarie, la Scuola, diretta dal prof. arch. Carmela Mariano, forma professionisti altamente qualificati nella valutazione, tutela, gestione e valorizzazione dei beni naturali e territoriali.
L’offerta formativa è orientata a fornire competenze avanzate nei metodi e nelle tecniche per la progettazione e la riqualificazione di parchi, giardini e spazi pubblici, nonché nella gestione di interventi complessi sul territorio sotto il profilo naturalistico e ambientale. Particolare attenzione è riservata ai temi della sostenibilità, della rigenerazione urbana e paesaggistica, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e dell’uso di strumenti innovativi per l’analisi e la gestione del territorio, tra cui i sistemi GIS e i Sistemi Informativi Territoriali.
La figura professionale formata dalla Scuola è caratterizzata da un approccio fortemente interdisciplinare, capace di integrare competenze scientifiche, ambientali, territoriali e progettuali per affrontare le sfide poste dalla transizione ecologica e dalla tutela del patrimonio naturale e paesaggistico.
Gli sbocchi professionali sono numerosi e comprendono amministrazioni pubbliche, enti territoriali, parchi e aree protette, organismi nazionali e internazionali, strutture tecniche e società impegnate nei processi di tutela, gestione e valorizzazione dell’ambiente. Le competenze acquisite consentono inoltre di operare nell’ambito della progettazione e riqualificazione degli spazi verdi, della conservazione degli ecosistemi e della gestione sostenibile delle risorse naturali.
Il percorso didattico si sviluppa nell’arco di due anni, articolati in quattro semestri, e prevede una modalità mista, con attività in presenza e da remoto concentrate in una settimana al mese. Durante il secondo anno gli iscritti svolgeranno inoltre un tirocinio obbligatorio di 200 ore presso enti convenzionati con la Sapienza Università di Roma.
Per l’anno accademico 2026/2027 è prevista l’assegnazione di una borsa di studio di merito, attribuita secondo graduatoria, mentre i dipendenti del Ministero della Cultura potranno beneficiare di una riduzione del 30% delle tasse di iscrizione.
In un contesto in cui le competenze ambientali sono sempre più richieste dalle istituzioni e dal mercato del lavoro, la Scuola di Specializzazione della Sapienza rappresenta un’importante occasione di crescita professionale per i biologi interessati a rafforzare il proprio ruolo nei processi di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e territoriale.