Eventi
Patrocinato da OBLA
Sinergia tra psicologia e nutrizione al centro del convegno “Un ponte oltre l’obesità”, promosso da OBLA e Ordine degli Psicologi del Lazio
Orario
Dalle ore 9:00 alle ore 13:30Organizzato da
Ordine dei Biologi del Lazio e dell'Abruzzo e Ordine degli Psicologi del LazioDove
via Ostiense 131/L
Si terrà il prossimo 5 novembre a Roma, nella sede di via Ostiense 131/L, l’evento formativo in presenza dal titolo “Un ponte oltre l’obesità: La sinergia fra psicologia e nutrizione nell’era del GLP-1”. L’incontro, in programma dalle ore 9:00 alle 13:30, rappresenta un momento fondamentale di confronto e aggiornamento professionale, ponendo al centro del dibattito la necessità di un approccio integrato e multidisciplinare nella cura dei pazienti con obesità.
L’evento è promosso, organizzato e patrocinato congiuntamente dall’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo (OBLA) e dall’Ordine degli Psicologi del Lazio. Questa collaborazione non si esaurisce nella giornata formativa: l’appuntamento corona infatti la stipula di un protocollo d’intesa volto a formalizzare e strutturare in modo stabile e continuativo l’alleanza strategica tra le due categorie professionali sul territorio.
Mentre la figura del Biologo Nutrizionista cura l’equilibrio metabolico e la corretta educazione alimentare, lo Psicologo interviene sulle radici profonde del comportamento alimentare, sulla gestione emotiva e sulla motivazione del paziente. Il protocollo siglato getta pertanto le basi per percorsi di formazione congiunti, tavoli di lavoro sinergici e linee guida condivise. L’obiettivo è quello di garantire al cittadino un modello di cura scientificamente solido, basato sulla collaborazione e sul rispetto reciproco delle competenze professionali.
Il tema scelto per l’evento assume dunque particolare rilevanza nell’attuale scenario sanitario, caratterizzato dalla crescente diffusione dei farmaci agonisti del recettore GLP-1, che hanno aperto nuove prospettive terapeutiche nel trattamento dell’obesità. L’efficacia di questi medicinali, tuttavia, pone anche interrogativi che riguardano l’aderenza ai percorsi di cura, il rapporto con il cibo, la gestione della fame e le dinamiche psicologiche che accompagnano il cambiamento delle abitudini alimentari.
Proprio da queste considerazioni prende le mosse il programma scientifico della giornata, che vedrà la partecipazione di professionisti provenienti dal mondo accademico, sanitario e ordinistico.
Ad aprire i lavori saranno Paola Medde, presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, e Daniela Arduini, presidente dell’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo. La moderazione sarà affidata a Emanuela Paone, componente del Gruppo di lavoro “Psicologia e Alimentazione”.
La prima sessione sarà dedicata agli aspetti farmacologici e clinici della terapia dell’obesità. Monica Nannipieri, professore associato di Medicina interna presso il Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università di Pisa, approfondirà vantaggi e criticità dei farmaci incretino-mimetici. Cecilia Verga Falzacappa, biologa nutrizionista, PhD e consigliere segretario dell’OBLA, si concentrerà invece sull’aderenza nutrizionale, sulla resistenza e sui disturbi alimentari nel contesto delle terapie con agonisti del GLP-1. A completare il quadro sarà Antonio Di Mario, dirigente medico psichiatra presso il CSM di Civita Castellana della ASL di Viterbo, con un intervento sui correlati psicofarmacologici e comportamentali del rapporto tra mente e corpo.
Dopo la pausa, l’attenzione si sposterà sulla presa in carico psicologica e sull’integrazione tra le diverse professionalità. Maria Rosaria Magurano, psicologa clinica e psicoterapeuta, dirigente responsabile dell’U.O.S. di Psicologia clinica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, illustrerà l’importanza del supporto psicologico nella cura dell’obesità.
Seguirà un approfondimento sull’alleanza professionale tra psicologo e nutrizionista, affidato ad Andrea De Cinti, biologo nutrizionista e consigliere dell’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo, delegato alla Nutrizione. Edoardo Ciancaglini, psicologo clinico presso l’UOC di Chirurgia generale della Sapienza Università di Roma, Polo Pontino-ICOT, proporrà infine una riflessione sul ruolo della motivazione psicologica del paziente nell’affrontare e sostenere il percorso terapeutico.
La mattinata si concluderà con uno spazio dedicato alle domande e al confronto con i partecipanti.
L’iniziativa ribadisce un principio fondamentale: curare l’obesità significa prendersi cura della persona nella sua interezza. La disponibilità di nuove opzioni farmacologiche rappresenta un’importante opportunità, ma i risultati di un percorso terapeutico dipendono anche dalla capacità di accompagnare il paziente nel cambiamento, sostenendone la motivazione e intervenendo sulle componenti nutrizionali, psicologiche e comportamentali.
È proprio in questa prospettiva che la collaborazione tra l’OBLA e l’Ordine degli Psicologi del Lazio assume un significato strategico: superare la frammentazione degli interventi, favorire il confronto interdisciplinare e promuovere una presa in carico realmente integrata, nella quale le competenze del biologo e quelle dello psicologo possano dialogare e completarsi reciprocamente.