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Con “La Storia in Bici” da L’Aquila ad Assisi: FNOB e OBLA celebrano il viaggio della sostenibilità, della bellezza e della salute globale “One Health”, insignito della medaglia d’oro del Presidente della Repubblica

Ha preso il via ufficialmente lo scorso 23 maggio, con una suggestiva e partecipata cerimonia inaugurale presso l’Hotel Federico II dell’Aquila, il viaggio cicloturistico e culturale L’Aquila-Assisi, ideato e organizzato dall’Associazione La Storia in Bici. L’iniziativa, che unisce idealmente la Capitale Italiana della Cultura, le celebrazioni per gli 800 anni di San Francesco e il patrimonio naturalistico del Centro Italia, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Medaglia d’Oro del Presidente della Repubblica.

Il percorso si svilupperà lungo cinque tappe attraverso un itinerario suggestivo e di alto valore naturalistico, che toccherà i santuari francescani e i borghi storici compresi tra Abruzzo, Lazio e Umbria. I partecipanti pedaleranno immersi nei paesaggi incontaminati dell’Appennino centrale, valorizzando la mobilità dolce e la riscoperta sostenibile dei territori, fino a raggiungere la meta finale ad Assisi, dove il viaggio si concluderà il 28 maggio.

L’evento gode del patrocinio di autorevoli enti e istituzioni – tra cui la Lilt e il Politecnico di Torino – e vede la partecipazione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e dell’Ordine dei Biologi di Lazio e Abruzzo (OBLA), uniti nel promuovere il messaggio cardine del One Health.

Alla serata inaugurale, impreziosita dalla presenza del Prefetto dell’Aquila, dott. Vito Cusumano, hanno partecipato in rappresentanza della FNOB e dell’OBLA la dott.ssa Pierlisa Di Felice e la dott.ssa Nunzia Taccone, entrambe consigliere dell’OBLA, che hanno portato i saluti istituzionali del presidente della FNOB, sen. Vincenzo D’Anna, e della presidente dell’OBLA, dott.ssa Daniela Arduini.

L’iniziativa nasce dalla visione dell’Associazione La Storia in Bici, presieduta da Michelino Davico, già senatore della Repubblica e Sottosegretario agli Interni, da sempre impegnato nello sport e promotore di viaggi volti alla scoperta della natura, della cultura e delle bellezze del Belpaese. Il viaggio L’Aquila-Assisi rappresenta l’emblema di questo impegno, esaltando il legame profondo tra uomo e territorio attraverso l’attività fisica e la divulgazione scientifico-culturale.

Questa iniziativa si inserisce pienamente nei principi della sostenibilità e del One Health, l’approccio integrato che vede la salute umana, animale e ambientale come un unico ecosistema interconnesso. Di questa visione, i biologi sono oggi custodi e numi tutelari.

Per sancire questo legame e augurare buon viaggio ai partecipanti, riconosciuti come veri e propri ambasciatori di salute e bellezza, i Biologi hanno voluto omaggiare i ciclisti con una medaglia d’argento raffigurante il Rosone di Collemaggio. Il Rosone, icona universale della città dell’Aquila e emblema della perfezione divina,  diventa per i biologi un potente simbolo ecologico: la sua armonica geometria circolare e i suoi intrecci richiamano la complessità e la meraviglia delle reti trofiche e degli ecosistemi, dove ogni elemento è vitale per l’equilibrio dell’altro. I Biologi hanno inoltre voluto donare all’Associazione una targa istituzionale, anch’essa recante il simbolo del Rosone, a memoria di un cammino comune nel segno della tutela della vita.